- Marzo 30, 2026
- by Valentina Crimaldi
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- Cuisine: siciliana
- Difficulty: Easy
- Prep Time60 minuti
- Cook Time20 minuti
- View28
Cuddure cu l’ova siciliane, chiamate anche pupi cu l’ova o aceddi cu l’ova. Nomi diversi per indicare i dolci tipici della Pasqua siciliana.
Una gustosa pasta frolla che avvolge uova sode, simbolo di rinascita, e assume le forme tipiche: a cestino, campana, colomba, cuore o corona (da cui il nome). In passato le cuddure cu l’ova venivano realizzate e donate dalle giovani donne ai loro futuri sposi. Sono sempre state segno di amore, unione e buon auspicio. Si usava farle anche di grandi dimensioni, con tantissime uova, ma sempre in numero dispari.
In realtà le cuddure cu l’ova venivano fatte anche con la pasta del pane dalle casalinghe, ed erano proprio le preferite di mia madre.
Non era festa se prima non si sfornavano questi capolavori di bontà, preparati con tanta passione.

Cosa rende speciali le cuddure cu l’ova siciliane?
Voglio approfondire gli ingredienti che regalano la base di questi biscotti, cioè la tradizionale pasta frolla siciliana.
A caratterizzare l’impasto è senz’altro la presenza dello strutto e dell’ammoniaca per dolci, entrambi molto utilizzati dalle nostre nonne, perché?
Lo strutto dona una friabilità estrema: i biscotti quasi si sciolgono in bocca e rimangono più friabili a lungo. Inoltre tiene meglio la cottura e dà un sapore più autentico.
L’ammoniaca per dolci contribuisce pure ad una migliore friabilità. Fa lievitare la pasta creando piccoli alveoli che donano morbidezza e leggerezza. Inoltre consente una conservazione del prodotto più lunga. In questa ricetta ne viene usata una piccola quantità per impedire alle cuddure di perdere la forma in cottura.
Ho fatto questa premessa nella speranza che possiate replicare la ricetta senza modificare gli ingredienti. Tuttavia, per esperienza so già cosa vorreste chiedermi: “posso usare il burro e il lievito per dolci?”
Che dire, se proprio volete, usate la stessa quantità di burro e circa 8 g di lievito per dolci. Rinuncerete alla consistenza e al sapore tipico delle cuddure cu l’ova siciliane!
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Provate anche queste ricette:
Biscotti al latte siciliani
©Riproduzione riservata
Ingredients
Ingredienti per circa 4 forme
Per spennellare e decorare
Directions
Per preparare le tipiche cuddure pasquali, iniziate disponendo la farina sulla spianatoia e aggiungete subito lo strutto freddo di frigorifero. Lavorate i due ingredienti con le mani per ottenere una sorta di sabbiatura, cioè un composto fatto di piccole briciole, che renderà la vostra frolla friabile al punto giusto. A questo punto create la classica fontana al centro e inserite le uova, lo zucchero e gli aromi, ovvero la vanillina e la scorza grattugiata di un limone, senza dimenticare di aggiungere due pizzichi di sale per bilanciare i sapori. Un passaggio cruciale per la consistenza tipica di questi biscotti è l'uso dell'ammoniaca per dolci, che dovrete sciogliere nel latte tiepido prima di aggiungerla al resto. Iniziate a lavorare il tutto prima con una forchetta e poi energicamente a mano. Sarà meglio essere veloci per non sciogliere lo strutto con il calore delle mani. L'impasto potrebbe risultare molto morbido: il segreto è non cedere alla tentazione di aggiungere troppa farina se lo strutto dovesse scaldarsi, ma aiutatevi piuttosto con un raschietto per pulire il piano di lavoro. Una volta ottenuto un panetto omogeneo che non appiccica più, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora o un'ora, così da renderlo facilmente lavorabile e più compatto.
Passato il tempo di riposo, prelevate dal panetto la porzione che vi serve e rimettete il resto nuovamente in frigorifero avvolto da pellicola per non seccare. Stendete la pasta con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro. Qui date sfogo alla vostra fantasia per creare le forme tradizionali: "u panareddu" ovvero il cestino, la colomba simbolo di pace, la campana o le classiche treccine. Per aiutarvi con le sagome potete usare dei cartoncini oppure procedete a mano libera tracciando i contorni con uno stuzzicadenti. Una volta definita la forma, potete usare un coltellino per incidere la pasta e togliere l’eccesso. Nel caso del cestino: fate la base e poi realizzate una treccia con due o tre cordoncini di pasta: la treccia sarà il manico del cestino, che fisserete sulla base pigiando con i polpastrelli. Posizionate al centro l'uovo sodo( anche tre uova, se lo fate grande), che avrete precedentemente bollito per 8 minuti e lasciato raffreddare. Per fissare l'uovo ed evitare che si muova, create dei cordoncini o delle treccine di pasta frolla da incrociare sopra il guscio, o come in questo caso, usate una striscia di pasta rettangolare, che lo avvolgerà lasciandone una parte scoperto, per metterlo in bella mostra. Potete creare altri decori con al pasta, come fiori e foglie. Quando avrete finito, spennellate tutto con un tuorlo misto a latte e completate con qualche zuccherino colorato.
Per fare le colombine seguite lo stesso procedimento: pasta stesa al mattarello in maniera uniforme, la vostra forma preferita e poi l’uovo al centro, da fissare con piccole treccine. Per fare l’occhio io uso un pezzetto di chiodo di garofano. Procedete spennellando e decorando con gli zuccherini. Più semplici sono invece le classiche coroncine piccole, realizzate attorcigliando due cordoncini di pasta che vengono poi chiusi a ciambellina attorno all’uovo sodo.
Cuocete le cuddure cu l’ova siciliane in forno statico a 180°C per circa 20 o 25 minuti. Il tempo tempo di cottura dipenderà un po’ dal vostro forno e dallo spessore dato ai biscotti. Avrete bisogno di più infornate perché ovviamente prenderanno parecchio spazio in teglia. Una volta sfornate e lasciate raffreddare, le vostre cuddure mostreranno tutta la loro bellezza rustica. Se volete un tocco di eleganza in più, potete rifinirle applicando dei piccoli fiorellini di zucchero o altri decori in zucchero che si trovano facilmente nei negozi specializzati. Io li fisso utilizzando qualche goccia di ghiaccia reale come collante.
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Cuddure cu l’ova siciliane
Ingredients
Ingredienti per circa 4 forme
Per spennellare e decorare
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Per preparare le tipiche cuddure pasquali, iniziate disponendo la farina sulla spianatoia e aggiungete subito lo strutto freddo di frigorifero. Lavorate i due ingredienti con le mani per ottenere una sorta di sabbiatura, cioè un composto fatto di piccole briciole, che renderà la vostra frolla friabile al punto giusto. A questo punto create la classica fontana al centro e inserite le uova, lo zucchero e gli aromi, ovvero la vanillina e la scorza grattugiata di un limone, senza dimenticare di aggiungere due pizzichi di sale per bilanciare i sapori. Un passaggio cruciale per la consistenza tipica di questi biscotti è l'uso dell'ammoniaca per dolci, che dovrete sciogliere nel latte tiepido prima di aggiungerla al resto. Iniziate a lavorare il tutto prima con una forchetta e poi energicamente a mano. Sarà meglio essere veloci per non sciogliere lo strutto con il calore delle mani. L'impasto potrebbe risultare molto morbido: il segreto è non cedere alla tentazione di aggiungere troppa farina se lo strutto dovesse scaldarsi, ma aiutatevi piuttosto con un raschietto per pulire il piano di lavoro. Una volta ottenuto un panetto omogeneo che non appiccica più, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora o un'ora, così da renderlo facilmente lavorabile e più compatto.
Passato il tempo di riposo, prelevate dal panetto la porzione che vi serve e rimettete il resto nuovamente in frigorifero avvolto da pellicola per non seccare. Stendete la pasta con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro. Qui date sfogo alla vostra fantasia per creare le forme tradizionali: "u panareddu" ovvero il cestino, la colomba simbolo di pace, la campana o le classiche treccine. Per aiutarvi con le sagome potete usare dei cartoncini oppure procedete a mano libera tracciando i contorni con uno stuzzicadenti. Una volta definita la forma, potete usare un coltellino per incidere la pasta e togliere l’eccesso. Nel caso del cestino: fate la base e poi realizzate una treccia con due o tre cordoncini di pasta: la treccia sarà il manico del cestino, che fisserete sulla base pigiando con i polpastrelli. Posizionate al centro l'uovo sodo( anche tre uova, se lo fate grande), che avrete precedentemente bollito per 8 minuti e lasciato raffreddare. Per fissare l'uovo ed evitare che si muova, create dei cordoncini o delle treccine di pasta frolla da incrociare sopra il guscio, o come in questo caso, usate una striscia di pasta rettangolare, che lo avvolgerà lasciandone una parte scoperto, per metterlo in bella mostra. Potete creare altri decori con al pasta, come fiori e foglie. Quando avrete finito, spennellate tutto con un tuorlo misto a latte e completate con qualche zuccherino colorato.
Per fare le colombine seguite lo stesso procedimento: pasta stesa al mattarello in maniera uniforme, la vostra forma preferita e poi l’uovo al centro, da fissare con piccole treccine. Per fare l’occhio io uso un pezzetto di chiodo di garofano. Procedete spennellando e decorando con gli zuccherini. Più semplici sono invece le classiche coroncine piccole, realizzate attorcigliando due cordoncini di pasta che vengono poi chiusi a ciambellina attorno all’uovo sodo.
Cuocete le cuddure cu l’ova siciliane in forno statico a 180°C per circa 20 o 25 minuti. Il tempo tempo di cottura dipenderà un po’ dal vostro forno e dallo spessore dato ai biscotti. Avrete bisogno di più infornate perché ovviamente prenderanno parecchio spazio in teglia. Una volta sfornate e lasciate raffreddare, le vostre cuddure mostreranno tutta la loro bellezza rustica. Se volete un tocco di eleganza in più, potete rifinirle applicando dei piccoli fiorellini di zucchero o altri decori in zucchero che si trovano facilmente nei negozi specializzati. Io li fisso utilizzando qualche goccia di ghiaccia reale come collante.




